Un vulcano dietro lo sguardo fiero di una donna anziana

Ieri sera sono andata a ballare nella periferia di campagna di un paesino vicino Otranto, Uggiano La Chiesa che celebra i patroni  Santi Medici.
Come tradizione da… sempre, tavolate di carne lessa di maiale, molto buona, pare, ma dalla quale personalmente mi tengo a decisa distanza   vino buono e un gruppo di pizzica, gli Ariantica.
Una serata di pizzica e tarantelle, più canti di lavoro e d’amore e tammurriate, per quanto obbedisca ad un canovaccio abbastanza standardizzato, riserva sistematicamente delle sorprese; di qualsiasi tipo e qualità.
Impossibile annoiarsi: ci si può divertire moltissimo, o emozionarsi, o incavolarsi con il service. Ma annoiarsi non è possibile!
Questa volta la prima sorpresa è stata il luogo in cui il comitato feste ha deciso di piazzare il palco e, di conseguenza (ci avranno badato?) i ballerini: non avevamo ancora mai ballato sulle pietroline di breccia! Non credevo ai miei occhi.
Ci siamo riusciti.

E’ incredibile, quando una musica ti prende il cuore, e la mente consente ai piedi di iniziare a muoversi, si può ballare praticamente ovunque. E’ sperimentato. Negli anni abbiamo ballato su prati dopo la pioggia, che è meno romantico e più pericoloso di quanto si creda; su asfalti mentre piovigginava; scalzi su lastricati rivelatisi taglienti (salvo poi non riuscire, all’improvviso, a premere la pianta del piede sui pedali dell’auto e chiedersi quasi nel panico: e mo’ come torno a casa?!).
Ballare sulla brecciolina era un’esperienza non prevista e non cercata. Un’altra prova superata più dalla pancia che dalla testa; perché in realtà è questo che accade in situazioni così.

Ma ieri è accaduta un’altra cosa: me-ra-vi-glio-sa…mi sento dentro ancora l’emozione che mi fa deglutire e mi tringe lo stomaco e mi fa muovere il piede e battere le mani…
ritmo binario
vita 2
e sorridere… e rispondere con uguale gioia ma non con pari fierezza allo sguardo antico, vivo, forte come vulcano che erutta violento, di una donna i cui occhi hanno gabbato il tempo.
fierezza
transe 2
Ho ballato più volte con lei. Ci siamo cercate reciprocamente. Qualcuno ha provato ad intromettersi per danzare con lei o con me, ma nessuna delle due lo ha permesso.
vita
fierezza 2
Abbiamo danzato la femminilità senza età che non si nega ma che è perla troppo preziosa per concederla con facilità; o a chicchessia.
Peccato che quando la si concede con semplicità intima e potente, il “beneficiario” non ha quasi mai la capacità di apprezzare la profondità di quel dono e di sentirsi onorato di non aver dovuto conquistarlo con fatica. Le connessioni energetiche sono eventi rari; quando accadono si manifestano con una semplicità che non tutte le anime riescono a cogliere: il rischio è che l’esperienza può risultarne ridimensionata, svilita.
Questo può accadere con un uomo. Ma con una donna non succede mai.
Le donne capiscono subito al volo quando si trovano di fronte a un atto magico; e lo godono, lo onorano, lo apprezzano nutrendosene, con assoluta leggerezza.
due donne
Quanta saggezza.
quattro mani e un cuore
Questo post è per onorare il femminile che è in ognuno di noi, donne e uomini, e per rendere grazie ad una vecchietta che mi ha insegnato in silenzio che la Forza è ovunque e sempre.
Ci siamo date appuntamento al prossimo anno: stesso giorno, stesso luogo.
“Se Dio vorrà”, ci siamo dette; veramente.

Ringrazio Christian lu tarlociaru, caro compagno di pizziche, per aver colto con sensibilità quello che stava accadendo facendomi scoprire dopo con sorpresa di aver filmato e fotografato.
Ricordi preziosissimi.

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42 pensieri su “Un vulcano dietro lo sguardo fiero di una donna anziana

  1. Cara Antonella,
    la magia di quest’esperienza riesce a colpirmi anche attraverso delle immagini virtuali. e sento che questa giornata acquisterà un sapore differente grazie a te, che hai voluto condividere questo incontro meraviglioso. Lo porterò a casa con me e lo dividerò con le mie nuove compagne di casa…so che loro sapranno assaporare il gusto di questa magia…buona giornata
    bacionissimi Vi

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      1. L’istallazione è a buon punto…in una settimana siamo riuscite a fare l’iscrizione…
        ora dobbiamo attendere 20 giorni e poi dovremmo essere in rete…tutta casa Scalera si tecnolocizzerà…mentre casa dei miei non so ma penso mantengano gli stessi tempi…per ora approfitto delle biblioteche anche se a prima mattina, con tutte le mie energie pulite e con pochissima protezione, avere a che fare con i bibliotecari scorbutici di bari non è un piacere…”io paura”!!!!!!!!!
        Ma va bè ce la faccio comunque. Nessuna News ma ora vedo se c’è l’indirizzo sulla mailing list.
        Baci Vi

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  2. La vecchiaia non ha età,è l’eterno fanciullo che ci prende e ci trasporta leggeri e felici.E pensare che di donne così come la tua partner ce ne sono tantissime, è solo che non hanno visibilità.Io ho avuto la fortuna di averne accanto una per 43 anni,e quando l’ho persa il mondo mi si è capovolto:mia madre.
    Ciao
    Angela

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      1. Questo reportage ha un messaggio che e’ EVIDENTE e che non mi sento di rovinare con ulteriori parole, quando Tu stessa Antonella hai fornito con PERCEPIBILE SLANCIO, l’ invito a godere piu’ delle IMMAGINI che non dell’ aspetto verbale della cosa…addirittura con un VIDEO!! che mi son visto ora… ossia 5 del mattino! Pensa Te!!!

        🙂 Mi alzo e sveglio con STA PIZZICATA!

        L’ Arzilla Signora …inestimabile.

        Ma mi interessa focalizzare questo punto che sto per quotare:

        “Peccato che quando la si concede con semplicità intima e potente, il “beneficiario” non ha quasi mai la capacità di apprezzare la profondità di quel dono e di sentirsi onorato di non aver dovuto conquistarlo con fatica”.

        Il pronome…sta per “FEMMINILITA'” …meglio ribadirlo onde evitare! 😉

        Ecco… pecchero’ di prosaicita’… ma c’e’ una delle istituzioni base di Economia che recita cosi’:

        QUANDO L’ OFFERTA SUPERA LA RICHIESTA, LA MERCE SI SVALUTA.

        Ed e’ Vero. Lo sappiamo Tutti, ma le Teorie, a questo servono…a mettere a fuoco con un enunciato…giusto? …ok…

        Pero’, non vale per Tutti.

        Penso fermamente che sia solo una questione di EQUILIBRI… i soliti buon vecchi EQUILIBRI.

        Spesso, nel corso della Vita, capita di imbattersi in eventi CHE SFUGGONO DA OGNI PREVISIONE… IMPATTI MAGNETICI… COMBINAZIONI ASTRALI… COINCIDENZE…COMBINAZIONI…

        e li’…sono ATTIMI… sono APPUNTAMENTI…

        forse capitano solo A CHI E’ SEMPRE IN ATTENZIONE…OSSERVANDO… PERCEPENDO…

        assecondando LA VITA come un girasole…

        in un ATTIMO il livello di PATHOS raggiunge la STRATOSFERA…

        ed entrambi si capisce che quell’ ATTIMO NON VA LASCIATO CONSUMARE…

        “Non mi resistere, non esitare, che non abbiamo Tempo, non lasciare consumare il momento…e se il domani ci regalera’ una fotografia, Tu non lasciarla scolorire, non buttarla via ! ”

        (Ti Avro’ – Enrico Ruggeri)

        … non so se mi spiego…

        A volte e’ meglio non CALCOLARE… ma semplicemente SOCCOMBERE ALLA VITA…

        penso che solo cosi’ ci si goda quel momento…che se fosse stato calcolato o premeditato, non sarebbe mai arrivato…

        scevrando da qualsivoglia forma di PENTIMENTO…

        Non posso pentirmi per UN CUORE CHE BATTE… PER UN FIATO SPEZZATO… PER UN PAIO DI OCCHI CHE SI COMBINANO CON GLI UMORI VITREI E CRISTALLINI DI UN ALTRO PAIO…

        io non posso… nessun individuo non-apatico puo’ CONTROLLARE questo stato d’Animo…

        Piu’ divento grande… e piu’ mi rendo conto che IL SESSO NON SI FA COL CORPO… L’ AMORE, BENCHE’ MENO.
        Ne sono solo LA FOCE…immanente.

        Forse e’ cosi’ che “il beneficiario” va selezionato…
        LA FAVOLA DEV’ESSERE BILATERALE…

        quel fiato mozzato…di entrambi.

        L’ acqua bagnera’ sempre… e non se ne pentira’ mai…

        e’ vero?

        Di quanta percentuale d’acqua siamo fatti?

        🙂

        ENJOY LIFE !

        Eros

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      2. per “beneficiario”, spero di averlo fatto comprendere nel prosieguo della lettura, mi riferisco al maschile in genere, che molto raramente riesce a vivere i momenti preziosi ed impevisti della vita come li descrivo io e come hai ben fatto anche tu.
        In efetti in quell’istante preciso in cui due corpi-anime si incontrano accadano automatiche “selezioni”: perché l’Amore si fa in tantissimi splendidi modi, ed il sesso è “solo” uno di quelli: molto, molto potente e perciò: sacro!
        Per parlare a chi sa comprendere: io quella sera, su quelle pietroline, con quella musica, ho veramente “fatto l’amore” con quella forte, silenziosa, VIVA signora!!! Con gli occhi che si giocavano a sfidarsi, senza tanta bontà; con i piedi che si avvicinavano fino a toccarsi, una difesa del territorio che a un certo punto mi ha fatto pensare:”mo’ me vatte! (translate? 🙂 ); con il battito della mani, forte, per celebrare vita e lotta!

        Buona e Gioiosa Vita a te, Eros.

        p.s. più del 70% abbiamo di acqua! E ci ostiniamo ad imbottirci di cibi solidi in quantità abnormi!!!

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      3. MO MEH VATTìNN …

        o MO ME VATTéNN…

        o quella V e’ un “spagnolismo” di B …

        e quindi MO MI BATTE, MI VINCE … ???

        Io translatO ma… ho bisogno di piu’ estremi per contestualizzare!

        😉

        Si’ …certo… la fragranza saffica aleggiava velatamente…

        ma non potevo osare, calpestando certi terreni senza neanche un cenno di incoraggiamento.

        Ma altro non dico se non che quella componente si respira…si respira.

        Le anime non hanno eta’… e parlano con gli occhi… toccano con gli occhi.

        Belle foto da portare ” a casa” e portarsi dietro/dentro.

        ———–

        H2O …

        CIBI SOLIDI…

        senza cibo si sopravvive, senza acqua no.

        Mangio una volta al giorno, personalmente, la sera. Questo da due anni ormai…

        A parte il non capire tutto sto “psico-dramma” che ruota attorno al Ramadan…per il quale, pochi sanno che SI PUO’ BERE nell’ arco della giornata…e MANGIARE DOPO LE 19.30…

        (io mangio verso le 22.00…per la cronaca)

        in effetti, ho un guadagno in salute PAZZESCO…

        in Vitalita’…

        non COSTRINGO il mio corpo e il mio metabolismo A DEI LAVORI in piu’ del tutto INUTILI.

        Ho persone vicine e me che seguono stessa abitudine…

        I VANTAGGI sono enormi.

        Chiaro… all’ inizio bisogna un attimo calibrarsi per STACCARSI da una routine di vizio alimentare… ma poi, 2 mesi..e lo si trova molto normale da applicare.

        Ancestralmente, i tempi della mensa erano questi… di giorno si cacciava. Cosi’ Qualcuno aveva disposto… quindi…perche’ non perpetuare?!

        Sempre personalmente, mi sento cosi’ meno A DISAGIO verso chi al Mondo non ha la fortuna neanche di quella unica volta al giorno… ne’ di SCEGLIERE se mangiare o meno.

        —-

        Altrettanto, Antonella.

        Eros

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      4. 1) letteralmente:” adesso mi batte; mi picchia!” Si.

        2) le anime non hanno sesso, nè età, nè ceto sociale. Paradisi!

        3) a parte il fatto che sono vegetariana, sono molto vicina a te riguardo lo stile alimentare e concordo pienamente con il guadagno in termini di resistenza e leggerezza, oltre che con il sentirmi un po’ più serena nei confronti di chi è nato in luoghi meno abbienti dei nostri…

        Kiss.

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  3. Ho guardato con attenzione i video che mi sono piaciuti molto, sopratutto il feeling che c’è tra te e l’adolescente che balla. Io essendo di estrazioni diciamo nordiche per nascita e un po’ frullate quelle dei miei genitori (mio padre siciliano e mia madre mezza pugliese-umbra) non conoscevo questa danza e la tradizione che porta con sè….e a dir il vero sono rimasta affascinata non tanto dal ballo (mi definisco un’orsa) quanto dalla musica.
    Mi spieghi una cosa? Per voi che tradizione e significato ha questa danza?

    Ciao

    Sun

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    1. lungo da spiegare.
      anche perché è multiforme.

      magari ci farò un post.. prima o poi…

      in estremissima sintesi: è iatromusica che risale ai culti dionisiaci (decisamente più seri e sacri di quanto ritenga il pensare collettivo).

      è cura, personale e di gruppo
      è unione, con se stessi e con gli altri
      è comunicazione profonda
      è gioia pulita
      è “sfida”
      è connessione con la terra e il cielo
      è eros
      è sorellanza
      è sentire Pace.

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      1. Prima di tutto grazie per la spiegazione, che mi ha chiarito un po’ meglio cos’è per te questa danza.:)

        Vorrei chiederti una cosa: che nesso esiste tra “cura personale e di gruppo” e “connessione con terra e cielo”? Credi veramente che una danza come questa che in tempi remoti si rifaceva a Dioniso possa aprire un varco tra individuo,gruppo e terra-cielo?

        Questa domanda ti viene fatta da una persona che non intende la danza in questo modo ma che intende nuotare in questo modo.

        Ciao

        Sun

        :wave:

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      2. la cosa più utile che io possa dirti è: “nuota”, quindi! sperimenta su di te. E comprenderai.
        Ci sono situazioni in cui la “parola” (per dirla nel senso francese) è limitata e limitante. La si può usare solo dopo che si è vissuta l’esperienza…

        Contanta di essere riuscita a dire (nell’altra risposta) qualcosa di utile…

        Ciao a te!

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      3. Il nuoto è sperimentare sul corpo e sull’anima in una maniera totale e coinvolgente.
        Grazie per la tua risposta. E’ vero a volte la parola è limitata, ma come sarebbe una comunicazione fatta solo di gesti e non parole? Si ritorna a galla per prendere aria e raccontare quello che stiamo vivendo.

        Grazie per la risposta e Buona serata.

        Sun

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  4. mi sto divertendo a vedervi ballare questa e’ veramente preziosita’. e niente e’ dettato dal caso…cussi’ comu era ‘na fiata…si!

    ciao signora
    ciao signore
    ‘so passatu e’ baggiu jste ballare.

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  5. SAI… IO NON CERCO IL NOME DEI MIEI SENTIMENTI, NON MI CHIEDO TROPPE SPIEGAZIONI.
    UN PO’ PERCHE’ CIO’ CHE PROVO DENTRO SONO QUASI FATTI CHE NON MI RIGUARDANO, TALMENTE INTIMI CHE STANNO BENE LI’, SENZA NOME NE’ CLASSIFICAZIONE.

    BASTAVA IL RACCONTO PER EMOZIONARMI MOLTO.

    MA NON MI AVREBBE FATTO QUASI PIANGERE.

    invece il video….

    GRAZIE (E BASTAVA QUESTO)

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  6. Ho visto un’altra danza oltre quella narrata, ho respirato aria sacra mista ad incenso pacificatore che solo una donna al mondo può spandere intorno a sè.
    Ho visto parole su parole aggiungere al racconto ancora un pezzo di quel momento che non si è vissuto personalmente.
    Ma è solo potere del blog?
    O potenza di parole ricamate sullo sfondo nero del cielo insieme alle parazioni?
    Al contrario di voi tutti (a parte Anto, ovviamente), io quella sera c’ero.
    E ho visto.
    E ho sentito.
    E mi sono incantata.
    Non ho avuto il coraggio di aprire il video. Troppo forte.
    Ma non saprei dire una parola, al contrario di voi tutti che avete percepito persino l’aria, persino le pietroline sotto i piedi.

    Anto, non scrivi, dipingi.Ma nemmeno è immagine, perchè io sento il calore, i profumi…

    E mi confondi nell’emozione che vorrei dire tanto e non so dire niente.

    MI manchi molto.
    Spero con tutto il cuore di vederti domani

    fraffatina

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    1. i profumi…di un autunno nell’aria posato tra le braccia di un’estate umidamente calda… infinita; brevissima.
      Quando non è più splendidamente estate, da noi, si riaffacciano nei cerchi le animebelle, troppo delicate per affrontare l’arroganza e l’aggressività di molti turisti.
      Penso alla ragazza semitetraplegica che si muoveva, per quanto poteva, sulla sua carrozzella con l’allegria stampata sul volto; e a quell’altra persona in carrozzella che invece non si poteva muovere per niente, spinta gioiosamente nel cerchio (sulle pietroline!) dall’amica a ritmo di musica.
      Penso agli altri anche, ognuno con la sua storia, pesante, e perciò…da danzare…

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  7. CIAO ANTONELLA COME STAI ,QUANDO TI HO VISTA BALLARE CON LA NONNINA ,COSI’ DOLCE,SEMBRAVA COME SE VEDESSI LA MIA NONNA ,SAI ANCHE LEI ORMAI HA SUPERATO I 90 INFATTI HA 94 ANNI,.IN QUEST’ULTIMO PERIODO HA AVUTI TANTI DOLORI ,PRIMA SI E’AMMALATA LEI POI IL NONNO CHE IL 1 SETTEMBRE CI HA LASCIATI.SAI QUANTO SI PERDE QUALCUNO E’ SEMPRE UN DOLORE ,MA QUANDO SI PERDE UN NONNO ANCHE SE AVEVA 98 ANNI TI RIMANE UNA FERITA GRANDE.LUI ERA DOLCISSIMO,PIENO D’AMORE CON I NIPOTI E I PRONIPOTI OGNI VOLTE CHE SI ANDAVA A FARLE UNA VISITA ERA SEMPRE FELICE ,ORGOGLIOSO DI VEDERCI ERA SEMPRE PRONTO A PARLARCI DI QUANDO ERA IN GUERRA,SAI LUI NE HA FATTE DUE.POI GLI PIACEVA MOLTO LA PIZZICA,LUI ADORAVA QUEL BALLO,QUINDI QUANDO TI HO VISTA BALLARE CON QUELLA DOLCE NONNINA,SI APERTO UN RICORDO BELLO MA TRISTE,LUI MI MANCA MOLTO.ADESSO NON TI VORREI STANCARE CON I MIEI RICORDI,MA RICORDA CHE SEI SEMPRE NEL MIO CUORE.CIAO ANTONELLA DA CLAUDIA.

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    1. “quei” nonni restano. Restano veramente. La mia è “altrove” da almeno 15 anni, eppure c’è. Quando non ci penso io, me lo ricorda lei. Incredibile.

      Grazie per le tue belle parole, che so essere sincere. Grazie.

      Mi piace

  8. Posso dire … che meraviglia … e grazie! condivido con te questa magia di emozioni, di condivisioni totali, di transe, di mondi ulteriori, unici, di dimensioni parallele ma le più vere e vive – ho avuto la fortuna di vivere un amore con il quale c’era questa “bolla” del tutto, che conservo ancora nel cuore come un dono prezioso.
    E tutte le volte che riesco a danzarlo, io danzo veramente.
    Ti dissi che quest’estate, incontrando per caso le vostre musiche sul mio cammino, le ho sentite davvero; credo che chi ha cuore ed anima abbia la magia delle vibrazioni nel profondo. E che la saggezza di generazioni passate ci possa insegnare a lasciarle fluire.
    Spero che tutto questo non vada perso nei tempi che corrono, e per ciò io continuo a lasciare piccole orme …
    E tu sei sempre BELLISSIMA!!! e che invidia, ancora niente maglione dolce vita 😉
    un bacio da una milanese con cuore palermitano e sangue pugliese!

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    1. il cuore palermitano e il sangue pugliese………meridione puro! meraviglia! 🙂

      p.s. ad oggi ancora niente maglione a dolce vita, anzi: si balla a maniche corte perché si suda tanto, di giorno fa molto caldo e la sera è umido; nella borsa di tela del dopo serata ci portiamo una pachmina, una giacca o poncho..e tanta acqua!

      Ricambio il bacio, da sud a nord…………… 🙂

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  9. Pingback: Ali Meridiane blog
  10. Lo sguardo e’ lo specchio dell’anima… e le anime non hanno età,si trovano ovunque nell’immensità dell’oceano di Amore e come onde nelle stringhe invisibile della Forza di TAR.

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