Quando fai un lavoro che ti piace.

Oggi  è stato l’ultimo giorno di attività del Centro socio educativo dove lavoro come coordinatrice.Non è il mio unico lavoro ma è il principale. Tutti i miei giorni sono scanditi da programmazioni su file di word. excel,…carta da riciclo e penna!Se già comportarsi da seria professionista alzandosi presto ogni mattina e arrivare lucida e sveglia al lavoro è stato faticoso per tutto il mese di Luglio, in un terra che d’estate sembra d’essere in Brasile… o a Cuba… si può scegliere, figuriamoci doverlo fare in Agosto! Ma per questo mese il Centro resterà chiuso; giusto il periodo pieno dell’estate salentina … Continua a leggere Quando fai un lavoro che ti piace.

Sacralità e potere dell’allegria.

Fuor di metafora, la vita è Amore. Luci e Ombre ne sono l’ordito, le periferie, le prove da oltrepassare; i premi per l’evoluzione conquistata. Ma alla base di tutto, c’è Amore. E l’Amore si rinforza con la gioia; si espande con la fiducia; mi manifesta con l’allegria. E tutto questo si chiama Forza! Dedicata a me; dedicata ad un amico, che sa; dedicata ad una nuova energia, che è entrata nella mia vita volando in punta di piedi; dedicata a quella splendida anima che è diventato mio figlio. Continua a leggere Sacralità e potere dell’allegria.

L’infinito si tocca con i piedi

Le braccia in alto, leggerele mani battono seguendo le forme delle schiene curve di lavoro e di amorile gambe sudanoe così la schiena.Seduzione e rabbia di vivere.Dolcezza e istintualità.Urla. Silenzi.Quiete e tempeste.Angeli e altri esseri invisibili, benedicono e sorreggono.Ieri ho conosciuto una ragazza del Galles, appena giunta in Salento.Ieri sera stesso ha accettato il mio invito. E’ stato così che ha ballato pizziche e altre tarantelle con la leggerezza dolce di un folletto allegro.Le energie antiche di celti e messapi hanno tessuto cerchi comuni.Ovunque è transe. Continua a leggere L’infinito si tocca con i piedi

Diario di un viaggio a Le Canarie. A modo mio.

Quando si parte per un luogo lontano con l’intento di viverselo tutto, ci si predispone al viaggio come viaggiatori del tempo. Lo spostamento di dimensione è nello spazio ma, si sa, il tempo è suo fratello, a volte padre, il più delle volte è figlio.Figlio come il giovane uomo che sono andata trovare per la seconda volta da quando lavora a Los Cristianos, Tenerife.Quando si viaggia, sempre, ci si porta dietro un corredo di beni necessari, pratici ed emozionali.Tra i beni ve ne sono anche di immateriali, come fotogrammi e parole-concetto di persone care, persone che fanno parte della nervatura … Continua a leggere Diario di un viaggio a Le Canarie. A modo mio.