Potere scomodo della non-violenza.

La silenziosa scelta di praticare la non-violenza è una forza di per sè… pudica, senza fronzoli, che non assurge a momenti di gloria.Ci vuole molto coraggio.Ci vuole tanta umiltà.Altrettanta centratura.E pulizia interiore. Io credo nella vita su questo pianeta in cui l’umanità si carezza e si nutre con ali dolci di luce, miele, parole pensate, musica e fuoco. Annunci Continua a leggere Potere scomodo della non-violenza.

Certe sere gli occhi si incontrano.

The care is in the warrior’s eyes Non procrastinare il quotidiano. Il fango, altrimenti, rallenta sul fondo, si appesantisce; e acquista forza. La penna leggera, il foglio riutilizzabile. Processo connotativo volto a perfetta sintesi! L’albero svetta, le radici prendono leggerezza. Il solido ramo deciso orizzontale, sottolinea un composto scoiattolo. Lui; il bambino. Padre e madre si sono riappacificati. L’in-terminabile lotta ha perso l’oggetto. Morbida, lenta risacca. Su sabbia molto fine; perciò, antica. Ali d’angelo volano nelle acque profonde. Il cielo, pari merito, chiama e richiama. Croce diamante proteggerà per sempre l’accesso vulnerabile che è promessa di altre esplorazioni. Luce. Copertina … Continua a leggere Certe sere gli occhi si incontrano.

Ho seguito il richiamo del mare.

E’ arrivato il lavoro dei giorni intensi, con tanti bambini. Coordinamento gratificante.E’ arrivata casa. E’ già diventata un nido, mi dicono.E’ arrivata un’auto più fresca, per vivere di giorno e di notte le storie che meritano, impegni da rispettare, pause come cibo. Gli amici presenti nel difficile periodo. Affetto pieno.Mantengo sulla pelle gli abbracci di chi ha capito come sono.Lascio scorrere la rabbia di chi non sa abbracciare, forse perchè non ha capito come sono. Troppo dolore.Sono sorpresa: è amore.Sento contettezza. Sono nella fiducia. Mi consento perciò di provare tristezza. Continua a leggere Ho seguito il richiamo del mare.

Amicizia, rispetto, popoli e transe

Sembravo addormentata stanotte, bè un po’ lo ero, mentre l’auto carica d’amicizia procedeva in direzione casa.In cinque più altri avevamo suonato tutta la sera in una strana taverna di una immensa villa della campagna salentina. Quadri e busti e altre sculture erano opera della padrona di casa. Eravamo stati contattati per suonare fra un mese ad un pranzo speciale e la via del ritorno era caratterizzata da questa discussione. Una delle anime amiche parte con una riflessione di cuore sul piacere e sul dovere di tutelare la portata culturale delle tradizioni popolari. Delle volte rifiutiamo inviti a suonare se la … Continua a leggere Amicizia, rispetto, popoli e transe

Il Tempio e la Ruota

Riprendo dei miei post da un blog in cui non scrivo piu’ e li ripubblico su “le mie” pietrenarranti e parolemeridiane. Ogni rigo che si scrive, ogni foto che si scatta, si sa, e’ un po’ come far nascere un fiore, un cucciolo, un figlio.E’ un essere vivente, per noi preziosissimo. Rosa mistica partorisce scintille. Origine di croce. Utero. Chiusura del Cerchio; il cerchio (si) frantuma.Colonne d’acqua reggono mondi nuovi. Brandelli di carne che non serve più modellati da pietosi aguzzi denti che non prevedono né bene né male. Fanno. Nell’Onda si può se ti fai Spada. Con l’onda, la … Continua a leggere Il Tempio e la Ruota

Il bianco, il nero e tutti i colori in mezzo.

Prendo atto e spunto dal post di Pabloz http://noiweb.blogs.it/2009/03/07/post-consigliato-5710224/ il quale fa riferimento al post di Elasissy http://elasissy.blogs.it/2009/03/04/paul-boutin-e-il-grande-dubbio-leggere-per-rispecchiarsi-5694062/ per riflettere su le forme nuove di comunicazione che soddisfano certi spaccati relazionali piuttosto che altri. Personalmente, per curiosità e per lavoro, ho aperto pagine, che tutt’ora mantengo, su vari “fronti”: iniziando da my space, poi youtube, poi blogs.it  e infine fb… Sono tutte esperienze differenti con alla base alcuni bisogni che sono simili ed altri che sono molto diversi. In ognuna di queste piattaforme la comunicazione in ingresso e in uscita si sviluppa in modo differente.Detto velocemente, per quanto possa essere … Continua a leggere Il bianco, il nero e tutti i colori in mezzo.

La strada del Silenzio.

Riprendo dei miei post da un blog in cui non scrivo piu’ e li ripubblico su “le mie” pietrenarranti. Ogni rigo che si scrive, ogni foto che si scatta, si sa, e’ un po’ come far nascere un fiore, un cucciolo, un figlio.E’ un essere vivente, per noi preziosissimo. Il silenzio. La distanza.È il padre. È il padre!Questa non è una scalata, ma una discesa.Se mi è consentito.Dall’ultimo uomo patologicamente menzognero,al penultimo nevroticamente vile,a quello caratterizzante dalla comunicazione di ghiaccio,al primo importante, uomo di altri luoghigià, lui, terrorizzato dalla mia inadeguata, scomoda, schiettezza.Fino a ritornare a Lui.Occhi fermi sulla soglia … Continua a leggere La strada del Silenzio.