Inizia un Nuovo Ciclo.

Niente condanne. Niente perdono.Niente giudizi. Niente pietà.Niente forzature. Nè proiezioni.Voglio vivere di sorrisi. E di gioia.Voglio vivere di terre calde. E di vento.Di gocce d’acqua dolce, fresca. Di onde impetuose, salate.Voglio vivere di impegni, di quelli che lasciano un sapore buono in bocca la sera, dopo una giornata di lavoro.E dopo voglio sentire il sapore delle passioni. E anche quello della condivisione.Voglio vivere di celebrazioni. Non evidenti; piuttosto, non troppo visibili. Il sangue della vita scorre su tempi gerundi. Annunci Continua a leggere Inizia un Nuovo Ciclo.

Contemporaneità dei mondi possibili.

Ho inviti piacevoli per stasera. Accade spesso. Esco dalla città agitata, che non sa perché. Mi lascio decidere mentre le ruote conquistano l’asfalto di lunga percorrenza. Nelle orecchie e tra le mani, ora un po’ calde, il consiglio di un amico: torna a casa; hai bisogno di riposare. Ne sento l’affetto profondo. Non ho pratica di certi tocchi, non so come li si accoglie. Come quando da ragazzina una mia zia-madre mi regalò, spiazzante regalo di Cresima, un body rosso di raso in seta.E come una ragazzina, in quanto donna scelgo di lasciarmi guidare. Torno a casa. I consueti odori … Continua a leggere Contemporaneità dei mondi possibili.

Il fluire continuo di vite piene.

Le mie piccole tribù. So di essere fortunata. Le ho anche meritate: medaglie sul campo. Schiettezza e impegno a sospendere i giudizi anzitutto. Non è semplice osservare e contattare l’altro da noi tenendo sempre ben presente che è esattamente come noi: un portatore di bisogni, di certezze più o meno illusorie, di aggressività e di urla d’amore. Ricordarselo è una bella sfida tra sé e sé; impegno silenzioso di evoluzione complessiva.C’erano otto belle donne ad accogliermi attorno a un tavolo, ieri sera, in un posto dove fra pochi giorni tutta la collina sarà illuminata dalle luci di un presepe tanto … Continua a leggere Il fluire continuo di vite piene.

Centrature

Ci sono giorni in cui la testa è una trottola un po’ stanca e fa fatica a stare dietro (o davanti?) a un cuore folletto che batte annusando la vita. ‘Che già questa è una fatica. Se poi ci si mettono calendari organizzati in modo impossibile, può risultare difficile sopravvivere.È soprattutto in quei giorni che si riprende il gusto alla disciplina, come uno scialle caldo un po’ trascurato.La meditazione della mattina prima di iniziare a lavorare.La spesa all’ora di pranzo, in città, per trovare alimenti biologicamente passabili e poca gente ansiosa da cui tenersi distante.COSTANZA DEL RESPIROCIRCOLARE. Direzione contraria al  … Continua a leggere Centrature

Oltre le lacerazioni. In epidermiche trasparenze.

Dissi che i piedi erano terra grassa.Le ginocchia erbe di campo nutrite d’umida vita.Il pube rovi di segreta fioritura. Secondo il tempo madre delle lune.L’addome è letto di calendule in raffinata accoglienza. Ci si avvicina con sfioramento di dita.Nello stomaco filo spinato intorno a un geranio rosso. Petali di sangue.Proprio dietro al cuore le lunghe piume, avvolgenti di luce come velluto bianco ordito di seta.È sulla fronte che lo riconosci. L’essere senza spazio a cui hanno tagliato i polsi. Ha un mandala d’oro bianco intarsiato d’eterea sabbia rosa, lì sulla fronte, tra gli occhi ancora stupìti, pozze salate.Ultimamente lo trovi … Continua a leggere Oltre le lacerazioni. In epidermiche trasparenze.

Venne il tempo di accendere fuochi nei pozzi

Un caro amico, uno che sa come si fa ad essere guerrieri, accogliendo con occhi teneri fiumi di disperazione e impotenza, ha detto a proposito di una gran brutta storia non ancora finita: questi sono gli ultimi colpi di coda!! ( ilblogdicarlo.blogs.it) Un altro carissimo amico aleggia intorno con poche parole e, son certa, atti magici di protezione. Sacralizzati chissà in un tempio antico circondato d’acacie. “…prima di realizzare un sogno, l’Anima del Mondo decide sempre di provare tutto quanto si è appreso durante il cammino.E lo fa non perché sia cattiva, ma perché noi possiamo conquistare, insieme al nostro … Continua a leggere Venne il tempo di accendere fuochi nei pozzi