Di notte. E poi di giorno.

Sotto una pacificante lunasi intrecciano sguardi e si sfiora la pelle. Intorno alla bianca ruota intagliata si sono mosse molte vite. Il fratello del patto, che ha danzato nel mio cerchio con la mano sul cuore,ad esempio.Il giovane danzatore di scherma, premuroso verso i bisognidella signora.L’amico col violino. Piedi scalzi sulle sue note sensuali.E lo sconosciuto accogliente dell’acqua di notte.Gli brillavano gli occhi, affondati nei riccioli che ha chiesto di conoscere.Glielo riconosco nello sguardo: chi ha conosciuto l’odore della morteha imparato a prendere con onestà e a dare con coraggio. Nei labirinti emotivi puliti dal vento e illuminati dal soledell’ultimo … Continua a leggere Di notte. E poi di giorno.

Momenti di festa-lavoro…lungo un cammino transpersonale

La Pachamama osserva, compassionevole,il visibile e l’invisibile.Zagarelle e sonagli sul tamburo che ha suonato, anche, per lei. Celebriamo l’amico che ha discusso la tesiper il titolo di Counselor in Biotransenergetica:meritata la corona dei vincitori! Il bosco aspetta, di notte, lavato di pioggia,disposto a concedere misteri… Giù, al fiume, per lavorare sìma anche, dopo, per far festa.Ad ogni prova superata vanno concesse le giuste onorificenze. Nelle ultime ore, prima di andar via…tra le altre cose,onoriamo a modo nostro il luogo che ci ha accolti,nutriti, protetti, benedetti. Piantare nuovi alberi e arbustiè un modo reale per dire Grazie a Pachamama,e per darle … Continua a leggere Momenti di festa-lavoro…lungo un cammino transpersonale

Boschi di fiume e vento, di pioggia e fuoco.

Tra luci di lucciole abbagli di fate. Fango ai piedi, intriso di paure vomitateda esploratori coraggiosi.Anche disposti ad onorare il limite,se necessario.I canti preghiera sono vibrazioni totalizzantiche non riconoscono alcun paletto, né difficoltà. Il suono profondo del suono dei tamburi è sostegno incessante. Piove, nel bosco di notte, sui corpi seminudi lavati dalla pioggia e asciugati energicamente dal vento di montagna. Impossibile ammalarsi nel transe di preghiera. Si può anche accettare con umiltà l’abluzione nelle gelide acque del fiume che sempre romba. Determinata pulizia. Continua a leggere Boschi di fiume e vento, di pioggia e fuoco.

Una mesa per Pachamama

La mesa è stata preparata. Una piantina fiorita di colore rosso in dono ed una pietra di quarzo giallo nata tra le rocce del mare.La curandera è una donna semplice, perché è forte. Parla un linguaggio semplice, perché è quello che i cuori possono ascoltare.Decine di persone in un cerchio di silenzio attento.Ci sono bambini. Quanta responsabilità sulle loro spalle.Accanto a me, amici neofiti di pratiche e rituali che hanno accolto la chiamata.A Pachamama serve moltissimo aiuto.Ma non per se stessa; per noi.Essa sa rigenerarsi. Sopravviverà mutando aspetto. Piangendo per noi umani che giochiamo rozzi e impertinenti sull’orlo di un … Continua a leggere Una mesa per Pachamama