“Storia di Raidha e la chiesetta” e “Cartoline tra Sicilia e Salento”

Prossime date 25 Agosto “Storia di Raidha e la chiesetta” c/o Agriturismo Masseria Sante Le Muse Morciano di Leuca, nella Rassegna ‘Aperitivo letterario Misticanze’ di Libreria Idrusa con la musica di Giuseppe Memmi e Giancarlo Lo Presti. 26 Agosto “Storia di Raidha e la chiesetta” sotto il magico albero di noce dell’Agriturismo Tenuta Musio, Sannicola (Le) , con la musica di Giuseppe Memmi e Giancarlo Lo Presti. 27 Agosto “Cartoline tra Sicilia e Salento” con Lava e Ientu nel salotto sotto le stelle del Bistrot Kirghisia ad Aradeo: Antonella Screti voce narrante e tamburello, Giancarlo Lo Presti chitarra e canto.   Autrice racconto … Continua a leggere “Storia di Raidha e la chiesetta” e “Cartoline tra Sicilia e Salento”

Amore cresciuto, amore ricevuto

Quando la sfiducia riesce a incatenare l’anima, ai pesi dei dispiaceri si abbraccia la iniqua e flagellante possibilità di perdere il senso della vita. Sensazione opprimente e aguzzina, che si infila la corazza ed è pronta, giusto appena dietro l’angolo, a frustarti e poi disintegrarti. Imperativo categorico diventa il fermarsi, il fare silenzio, chiudere gli occhi, mantenere aperte le finestre di casa, ringraziare…per tutto, iniziare a mettere ‘da parte’ quanto necessario, guardarsi con rispetto allo specchio e dolcemente dirsi: io posso avere cura di te, delle tue delicatezze, del tuo senso –violato- di giustizia. E ti ri-metti in movimento. Cerchi … Continua a leggere Amore cresciuto, amore ricevuto

Viaggiando su molti piani

Ci sono un grande padre e una grande madre, nudi semplici e potenti, a vegliare sul pasto e sui canti di una domenica ordinariamente eccezionale. Lei ha una mano posata sul capo di un piccolo padre, un bambino dall’aria contrariata, che un giorno sarà; lo guida. Questo è bene. Nell’altra ha una mela; ben morsicata! Pure questo è bene. Il femminile terreno ha dei doni; non solo cibo, canti e accoglienza che già non son poco. Il dono delle visioni è quello che marca col segno rosso e latte la giornata e quanto vi è attorno: pensieri e parole soprattutto. … Continua a leggere Viaggiando su molti piani

Vuoti pieni

Trovarsi senza saperlo, con animesorelle,a celebrare passi avanti l’una e soglieprova l’altra,una piangente, a implorare pace nel cuore, l’altra ridente, per la saggezza tutta nuovadi relativizzare il contingente.Una sera, accanto a una minuscola e generosa duni,tra ulivi che hanno imparato a far l’amore con i fari delle auto.La sera dopo, sedute su vecchie assi di legnoil quinto chakra aperto in preghiera a cantare i canti antichidi una terra che non ha perso la genuina tensione a credere nella vitanonostante le ombre, i freni, i tradimenti.Si sono avvicinate presenze, compiacenti partecipi e discrete.Distinte coppie di non so bene quale tempo, o … Continua a leggere Vuoti pieni

Stelle di luce

Staccarono le ali col nostro consenso, quando stringemmo il patto del servizio. Soldati in missione d’amore. Certe volte sono ossimori possibili. Accettammo di sapere che avremmo dimenticato. Per il nostro bene. E per guardare in faccia i volti nemici, sempre pronti a rivelarsi alleati. Pronti. Naso tappato e occhi serrati, giù! Non come volo d’angelo. Nell’abisso, da dove non si ritorna mai come si è partiti. Apparenza di paradiso. Azioni infernali. Corazze spessissime per molti di noi; per altri più leggere: a volte un bene, altre un male. Pensiamo sempre, tutti, da quando arriviamo, che la cosa migliore da fare, … Continua a leggere Stelle di luce

Il mio augurio per il 2012: onorare i debiti

Per camminare a testa alta sulle vie della condivisione collettiva è necessario non rimandare, non delegare, non evitare, non negare, non mentire. E’ necessario assumersi in prima persona le responsabilità di vivere, sbagliare, chiedere scusa, correggere l’errore, cambiare strada se necessario. “L’assunzione di responsabilità è la prima delle medicine” (P.L. Lattuada) Continua a leggere Il mio augurio per il 2012: onorare i debiti

Quando

Quando vai dopo molti giorni a stare un po’ con tua madre e lei ti fa trovare già pronti una serie di piatti da portare via: ricette preparate con ingredienti freschi; biologici, per quanto possibile; sostanzialmente vegani, secondo l’antica istintiva tradizione salentina. Quando ti viene a trovare una persona che ha per brevissimo tempo lavorato con te, e capisci che è semplicemente triste, perché ora che non ci fai più nulla insieme, non vorrebbe perdere la tua amicizia perché ha imparato a conoscerti nei ritmi incalzanti e nelle emergenze; e ti stima. Ed allora viene da te con un mazzolino … Continua a leggere Quando