integralmente…Amore.

In questo ultimo, lungo periodo, sono molti i momenti in cui mi viene voglia di mollare tutto. E andare. Per più motivi non l’ho -ancora? per ora?- fatto. Chi come me non si accontenta di vivere gestendo equilibri ipocriti -quelli densi di una mediocrità che è figlia prediletta di una paura impregnata di un particolare fetore di rancido- di fatto preferisce affrontare paure, angosce, timori sì, tanto non vi è scelta, ma di certo più …puliti. Chi ne sa degli uni e degli altri tipi di paura comprende bene di cosa parlo. Ora, tra i motivi per cui al momento … Continua a leggere integralmente…Amore.

stare a raccontarsela

Sogni, stati d’animo, sintomi fisici, piccoli -o grandi- incidenti,tutto nella nostra vita quotidiana ci indica e consigliaquali sono le scelte migliori da fare per il nostro bene sommo.Sono le nostre scelte più sagge, quelle di cui a lungo andare di certo non ci si pente, anzi! Maper riconoscerle e ancor più per accettarle bisogna affidarsi agli Invisibili di Luce che ci guidano e consigliano,ci sussurrano…a volte un po’ ci spingono.La scelta su come vivere è comunque sempre e solo nostrae per vivere nella Verità, quella che ,infine, fa bene a tutti, a noi e a chi ci sta intorno,ci vuole una … Continua a leggere stare a raccontarsela

Continuare ad amare

  Può accadere nel corso del fiume a volte ampio a volte stretto, altre profondo, ripido; altre placido, trasparente o turbolento, della Vita, che ci imbattiamo nel nostro pezzo d’anima smarrito. Il riconoscimento è alcune volte immediato, altre più lento, come a dare al corpo mentale ed a quello emozionale il giusto tempo per reggere l’impatto, che nei fatti si rivelerà sconvolgente, della novità. Quando i pezzi d’anima smarriti si ritrovano, essi si ri-congiungono con una naturalezza ed una spontaneità eccezionalmente intense. L’incastro, energetico e perciò materialmente invisibile, diventa chiaramente percepibile a chiunque accada di entrare nel campo sensoriale delle … Continua a leggere Continuare ad amare

Una musica che cura

La pizzica pizzica è iatromusica. Musica che cura. Punto. Almeno di certo lo è un certo tipo di pizzica pizzica che ancora qualche volta si sente nei concerti e, più spesso, in certe ronde. Sul ritmo binario ancestrale che la caratterizza è stato scritto abbastanza. Ma sono ancora molto poche le persone che ballano sulle sue vibrazioni e ne conoscono le origini (per quanto ovviamente ci è dato di conoscerle davvero o, piuttosto, di intuirle). Non sono nemmeno tantissime le persone, almeno così mi pare, che la vivono come preziosa opportunità per stare bene con se stessi, su tutti i … Continua a leggere Una musica che cura

La logica, nonostante le apparenze

Ogni giorno, nelle interazioni umane agiscono dinamiche inconsce che, per quanto assurde possano sembrarci nelle loro manifestazioni, sono in realtà LOGICISSIME. Ogni reazione emotiva, fisica, di pensiero, ogni azione, ogni modalità comportamentale, si muovono verso l’esterno in base a spinte interiori, a motivazioni che si originano nel sottobosco fitto e misterioso dell’inconscio. Noi non facciamo nulla, di buono e di cattivo, di comprensibile o di “assurdo”, di banale o di sconvolgente, che non abbia i propri, a volte terribili, fondati motivi interiori. E’ (semplicemente) questo il senso per cui è auspicabile, fortemente auspicabile, che ogni essere umano si impegni in … Continua a leggere La logica, nonostante le apparenze

Io non ho conosciuto di persona Antonio verri

Io non l’ho conosciuto di persona. Eppure le sue parole mi vestono spesso i pensieri. Arrivano, e danno la forma. Usano un cotone buono. Quello dei sarti artigiani, i miei preferiti. Hanno un’anima esasperata di vita le sue parole. Odorano di salmastro e miele. Otranto ha gustosissimi grumi di neve un lungo discorrere della memoria vuota silenzio invernale della mia mano bianca di turco spolpato. Un suo anelito, o consiglio, tutt’ora rivoluzionario proposito in embrione, è Spedite fogli di poesia, poetidateli in cambio di poche lireinsultate il damerino, l’accademico boriosola distinzione delle sue ideela sua lunga morte … Questo post … Continua a leggere Io non ho conosciuto di persona Antonio verri

Vuoti pieni

Trovarsi senza saperlo, con animesorelle,a celebrare passi avanti l’una e soglieprova l’altra,una piangente, a implorare pace nel cuore, l’altra ridente, per la saggezza tutta nuovadi relativizzare il contingente.Una sera, accanto a una minuscola e generosa duni,tra ulivi che hanno imparato a far l’amore con i fari delle auto.La sera dopo, sedute su vecchie assi di legnoil quinto chakra aperto in preghiera a cantare i canti antichidi una terra che non ha perso la genuina tensione a credere nella vitanonostante le ombre, i freni, i tradimenti.Si sono avvicinate presenze, compiacenti partecipi e discrete.Distinte coppie di non so bene quale tempo, o … Continua a leggere Vuoti pieni

Dirigersi verso la propria fioritura.

Noi umani ci costruiamo fin dalla nascita infiniti mo(n)di, contorti e creativi, per proteggerci dall’”esterno” oppure per darci una “forma visibile” agli altri che GARANTISCA il riconoscerci, che attesti il nostro essere vivi, che ci confermi “un posto al sole”! Queste costruzioni che noi ci facciamo, per terrore e disperazione inconsci, da un lato, apparentemente, ci proteggono e ci “confermano”, dall’altro divengono la nostra gabbia: la prigione di noi stessi (del nostro Sé profondo) a cui impediamo di librarsi in volo. E trascorriamo l’intera nostra vita cercando inconsapevolmente, grossolanamente, contraddittoriamente la nostra Libertà, al di fuori di noi. Ma, contemporaneamente, … Continua a leggere Dirigersi verso la propria fioritura.