Diario di un viaggio a Le Canarie. A modo mio.

Quando si parte per un luogo lontano con l’intento di viverselo tutto, ci si predispone al viaggio come viaggiatori del tempo. Lo spostamento di dimensione è nello spazio ma, si sa, il tempo è suo fratello, a volte padre, il più delle volte è figlio.Figlio come il giovane uomo che sono andata trovare per la seconda volta da quando lavora a Los Cristianos, Tenerife.Quando si viaggia, sempre, ci si porta dietro un corredo di beni necessari, pratici ed emozionali.Tra i beni ve ne sono anche di immateriali, come fotogrammi e parole-concetto di persone care, persone che fanno parte della nervatura … Continua a leggere Diario di un viaggio a Le Canarie. A modo mio.

Certe volte è come stare al centro del mondo

La cassa armonica vibrava ancora gli echi di una banda di strada; due donne vi danzavano: i piedi, mi pare, non posavano nemmeno sul pavimento di legno. Le generose luminarie che prima avevano creato un piccolo mondo di strani balocchi, ora, spente, rinforzavano preziosi movimenti che parevano appena fuoriusciti dal mondo notturno delle notti di Cabiria. Giulietta sorriderebbe lo so. E con lei Federico!C’era la fata e c’era pinocchio, eccezionalmente mansueto. C’era il prezioso amico tenace_attento che cantava, cantava. Ha cantato per la via, per tutte le vie fino al mare; fino a casa. Affidando, alla fine, il prezioso legno … Continua a leggere Certe volte è come stare al centro del mondo