Certe volte è come stare al centro del mondo

La cassa armonica vibrava ancora gli echi di una banda di strada; due donne vi danzavano: i piedi, mi pare, non posavano nemmeno sul pavimento di legno. Le generose luminarie che prima avevano creato un piccolo mondo di strani balocchi, ora, spente, rinforzavano preziosi movimenti che parevano appena fuoriusciti dal mondo notturno delle notti di Cabiria. Giulietta sorriderebbe lo so. E con lei Federico!C’era la fata e c’era pinocchio, eccezionalmente mansueto. C’era il prezioso amico tenace_attento che cantava, cantava. Ha cantato per la via, per tutte le vie fino al mare; fino a casa. Affidando, alla fine, il prezioso legno … Continua a leggere Certe volte è come stare al centro del mondo