Continuare ad amare

  Può accadere nel corso del fiume a volte ampio a volte stretto, altre profondo, ripido; altre placido, trasparente o turbolento, della Vita, che ci imbattiamo nel nostro pezzo d’anima smarrito. Il riconoscimento è alcune volte immediato, altre più lento, come a dare al corpo mentale ed a quello emozionale il giusto tempo per reggere l’impatto, che nei fatti si rivelerà sconvolgente, della novità. Quando i pezzi d’anima smarriti si ritrovano, essi si ri-congiungono con una naturalezza ed una spontaneità eccezionalmente intense. L’incastro, energetico e perciò materialmente invisibile, diventa chiaramente percepibile a chiunque accada di entrare nel campo sensoriale delle … Continua a leggere Continuare ad amare

Io non ho conosciuto di persona Antonio verri

Io non l’ho conosciuto di persona. Eppure le sue parole mi vestono spesso i pensieri. Arrivano, e danno la forma. Usano un cotone buono. Quello dei sarti artigiani, i miei preferiti. Hanno un’anima esasperata di vita le sue parole. Odorano di salmastro e miele. Otranto ha gustosissimi grumi di neve un lungo discorrere della memoria vuota silenzio invernale della mia mano bianca di turco spolpato. Un suo anelito, o consiglio, tutt’ora rivoluzionario proposito in embrione, è Spedite fogli di poesia, poetidateli in cambio di poche lireinsultate il damerino, l’accademico boriosola distinzione delle sue ideela sua lunga morte … Questo post … Continua a leggere Io non ho conosciuto di persona Antonio verri

Se vuoi volare ti tirano giù

Qualcuno mi ha detto: “che iddio ti conservi strana dottoressa”…. Spero che sia un augurio, per sopravvivere. “C’è chi ti urla che sei bella che sei una fata, sei una stella poi ti fa schiava, però no chiamarlo amore … non si può” “C’è chi ti esalta, chi ti adula c’è chi ti espone anche in vetrina si dice amore, però no chiamarlo amore … non si può” … … Continua a leggere Se vuoi volare ti tirano giù

Ap_punti della situazione

Qualcuno canta: l’estate sta finendo. Vero. Un’estate densa ed anche difficile. Per me. Da gestire, questioni di salute fisica, da punto debole e da stress, e questioni di natura relazionale; è umano, pare. Sulle questioni finanziarie, non bastando i veli, ci stendo sopra pesanti termocoperte, di quelle che non ne fanno più! Tra le considerazioni finali ci sta che: Sto colloquiando rispettosamente col mio corpo (l’altare dell’anima nostra, per dirla alla Gibran); Ho goduto con estrema intensità gli elementi della Natura; Ho conosciuto gente nuova e posti nuovi, senza esagerazione straordinari; Confermo la possibilità, a un certo punto del cammino … Continua a leggere Ap_punti della situazione

Dirigersi verso la propria fioritura.

Noi umani ci costruiamo fin dalla nascita infiniti mo(n)di, contorti e creativi, per proteggerci dall’”esterno” oppure per darci una “forma visibile” agli altri che GARANTISCA il riconoscerci, che attesti il nostro essere vivi, che ci confermi “un posto al sole”! Queste costruzioni che noi ci facciamo, per terrore e disperazione inconsci, da un lato, apparentemente, ci proteggono e ci “confermano”, dall’altro divengono la nostra gabbia: la prigione di noi stessi (del nostro Sé profondo) a cui impediamo di librarsi in volo. E trascorriamo l’intera nostra vita cercando inconsapevolmente, grossolanamente, contraddittoriamente la nostra Libertà, al di fuori di noi. Ma, contemporaneamente, … Continua a leggere Dirigersi verso la propria fioritura.

Il vecchio e il nuovo. Trascendere e includere.

“Recuperando gli insegnamenti sciamanici, la biotransenergetica propone […] un atteggiamento di umiltà nei confronti dell’arcaico che ci faccia recuperare i tesori che, presi dalla furia evolutiva, abbiamo perso per strada. Tesori a disposizione di chiunque sia disponibile a un rapporto sacro nei confronti della natura e all’esperienza diretta con le forze spirituali inerenti a ogni manifestazione del vivente.” P. L. Lattuada, La biotransenergetica, verso uno sciamanesimo moderno   Continua a leggere Il vecchio e il nuovo. Trascendere e includere.

Quando

Quando vai dopo molti giorni a stare un po’ con tua madre e lei ti fa trovare già pronti una serie di piatti da portare via: ricette preparate con ingredienti freschi; biologici, per quanto possibile; sostanzialmente vegani, secondo l’antica istintiva tradizione salentina. Quando ti viene a trovare una persona che ha per brevissimo tempo lavorato con te, e capisci che è semplicemente triste, perché ora che non ci fai più nulla insieme, non vorrebbe perdere la tua amicizia perché ha imparato a conoscerti nei ritmi incalzanti e nelle emergenze; e ti stima. Ed allora viene da te con un mazzolino … Continua a leggere Quando