L’Autunno e il castello

Quando i pomeriggi si fanno caldi, non di sole, ma di nostalgie antiche, senza la logica dell’oggi,

quando la pioggia fine e quasi silenziosa ci posa sulle spalle il manto ruvido della mestizia,

quando l’aria carica di odori prima che nella pancia ci entra nel cuore, e stringe,

…è Autunno.

Il tempo delle porte di dentro.

porte dentro

Il periodo migliore, seppure ogni momento è buono, per esplorare il castello dove la nostra anima ha messo la sua residenza.

I castelli sono tutti antichissimi e grandissimi. Si differenziano dallo stile, ognuno è unico, e da come sono curati, o trascurati.

curanon curata

 

L‘esploratore, o il semplice frettoloso visitatore (dipende da quanto e cosa abbiamo voglia di vedere), è la nostra mente. La guida è il nostro Sé. Che ne è anche il proprietario.

È l’esploratore, o visitatore, a scegliere quanto abbia voglia di conoscere del misterioso maniero.

misteri

 

La guida può portarci ovunque: conosce le stanze degli ospiti così come le alcove; stalle e cucine come pure le prigioni; i salotti buoni, le dispense e le segrete.

esplorandoesplorando ancora

Alcune stanze sono di facile accesso, perché di passaggio o di necessario uso; porte e finestre vengono aperte di sovente, aria e luce vi entrano, anche loro malgrado, e arieggiano, puliscono, scaldano, anche solo un po’.

Vi sono altre stanze però, che per la loro, congenita, collocazione, possono essere raggiunte solo se ve ne è l’Intento. Sono stanze che custodiscono scorte e intimità, segreti e armi magiche, scettri e antichi libri di potere.

accessi segretistanze segrete

 

Tutto di così vitale importanza, che a forza di custodire si è persa la memoria della presenza.

memorie

 

Tutto di così vitale importanza che, pur non conoscendo cosa le riempie, è da quelle stanze che si muovono i comandi per la direzione dell’intero castello, e dei suoi abitanti, e di tutte le terre e i villaggi dei dintorni.

direzioni

Quale occasione perduta per l’esploratore non approfittare dei tempi dell’Autunno, speciali in sé in quanto le porte delle stanze segrete ed anche di quelle segretissime, solitamente serrate con chiavistelli e catenacci, per un breve periodo si fanno leggere, si socchiudono in qualche modo.

porte

L’Autunno è il tempo che ciclicamente ritorna per consentirci, se ne abbiamo il coraggio prima che la voglia, di girare lo sguardo all’interno di noi, laddove coesistono, conosciuti e sconosciuti, olezzi e fetori, i colori vividi e quelli foschi, forme celestiali e ombre infernali.

Anime perse

Ciò che non conosciamo di noi, la nostra Ombra, è il nostro primo pericolo, la principale rivale, fetida fosca e infernale, a volte mortale. Stanarla, illuminarla, fronteggiarla, indagarla richiede prezzi alti, a volte altissimi.

feritemortalmente

 

Quando ciò accade, in cambio Essa diventa la nostra più potente alleata in termini energetici.

potere

 

Le separazioni si fanno unità.

Uno

 

Salute e benessere saranno la dote che porta in dono.

ri-nascitedoni

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2 pensieri su “L’Autunno e il castello

  1. Pomeriggi caldi di nostalgie antiche.
    La pioggia come abbraccio di mestizia
    Stanze che custodiscono scorte e intimità.
    “A forza di custodire si è persa la memoria della presenza”… sembra un messaggio esoterico di qualche iniziato conoscitore di qualche importante e segreta verità. Invece è pura psicologia.
    I rapaci e i vermi… siamo sempre noi, la parte dentro, anche quella sgradevole, il grigio e la muffa. L’autunno, stagione scomoda che ci da l’opportunità di guardarci dentro.

    La parte scritta e’ una delle più belle descrizioni dell’Autunno che io abbia mai letto!
    Complimenti! 🙂
    La parte parlata (filmato) è la spiegazione di come l’autunno ci induce a incontrare qualla parte di noi stessi che talvolta teniamo occultata, e che talvolta rischiamo di scoprire sgradevole. E’ un passaggio obbligato, necessario al nostro naturale equilibrio.
    Molto interessante.
    Ah… è il primo filmato che vedo, e siccome non ci siamo mai incontrati di persona, è la prima volta che sento la tua voce. 😳
    Grazie per queste cose che ci racconti! 🙂

    Mi piace

    1. Michele, conosco bene la tua prudenza e attenzione nell’esprimerti, ed è perciò che i tuoi commenti sono osservazioni “preziose” per chi tenta di raccontare cose scrivendo e parlando. Anche qualora le osservazioni dovessero essere critiche costruttive 😉
      Spero la voce risulti gradevole nella registrazione, sì da essere ascoltata senza fatica.
      Sono contenta che ci sei ^_^

      Mi piace

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