Certe sere gli occhi si incontrano.

The care is in the warrior’s eyes

la_prima_via
Non procrastinare il quotidiano.
Il fango, altrimenti, rallenta sul fondo, si appesantisce;
e acquista forza.
La penna leggera, il foglio riutilizzabile. Processo connotativo volto a perfetta sintesi!
L’albero svetta, le radici prendono leggerezza. Il solido ramo
deciso orizzontale, sottolinea un composto scoiattolo.
Lui; il bambino. Padre e madre si sono riappacificati.
L’in-terminabile lotta ha perso l’oggetto.
Morbida, lenta risacca. Su sabbia molto fine; perciò, antica.

il_padre_la_madre
Ali d’angelo volano nelle acque profonde.
Il cielo, pari merito, chiama e richiama.
Croce diamante proteggerà per sempre l’accesso vulnerabile
che è promessa di altre esplorazioni.
Luce. Copertina in pile; sapone naturale; legno verde semplice; fiori di tessuto grezzo alle pareti.
Casa.

casa
Certezze.
Lentezze.
Terremoti.
Tenacia. Magari, follìa.
Il compagno, lontano. Mi pare sia già andato avanti;
in un’altra vita.

altrove
L’amica sorella, dall’anima morbida e la mente talmente acuta
da risultare spigolosa,
riposa quieta accanto alle madri d’Africa.
Comunità d’uteri generosi.


Tamburi senza fine, zampe di fango ai fianchi, caffé e un letto disfatto.
Respiro vita nella pioggia sonnolenta che racconta della prudenza
del tempo rallentato
e nello sguardo dritto e chiaro di un danzatore di coltelli.

Master of war that can to watch the love.
lamecelesti
Incontro improvviso di anime intense; tanto potenti da aver rotto,
anche solo per un momento, la materia spessa del qui, ora.
Lame lunghe e affilate di verde e celeste, accompagnate da una gestualità così elegante da esigere di essere preannunciata con fuochi d’artificio,

fuocod'artificio
sospesi, appena sopra il giovane leccio.


L’amico antico cerca due gambe rassicuranti, perciò accoglienti.
Conforta la povertà.

Un altro, che ha appena intuito il rischio di ritrovarsi sul dorso due ali d’aquila
s’impegna con successo a sgambettare nell’aia, per sincerarsi d’essere, solo, un pollo.

L’acerbo discepolo di Dioniso cerca la strada; va avanti, svolta all’improvviso, torna indietro. Ricerca fragile che potrà sfiancarlo
mentre sulle mani avide di vita vera si marcherà un disperato:
perché?
pena
Un cavaliere narciso percepisce tutta la sua precarietà. Fugge, grato, anche lui.
Non c’è terra scura e grassa per i vili.

Miele d’arancio su pane caldo è cibo per esploratori.
sterile
Fulmini dalle molte saette puliranno
di chiarore apparentemente freddo
lo spazio di cura  dei fiorellini.


Dono dei draghi.

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4 pensieri su “Certe sere gli occhi si incontrano.

  1. Sono quelle sere in cui c’è più bisogno di sguardi…per rassicurare… per rassicurarsi…incontri indispensabili per curare anime cuori e pensieri da far scivolare piano sulla propria pelle…delicatamente come carezza di primavera…che scalda dentro…
    Buon week end
    Angela

    Mi piace

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