Trepidazione del disincanto

Nel quotidiano extraordinario di chi respira cercando di vivere, resta, sempre, come traccia di memoria, l’odore dell’epidermide che incrocia sguardi, guance sfiorate, polpastrelli il cui tocco lieve veicola fotogrammi di desideri in sospensione. Incontri ravvicinati.
Esseri in movimenti verso.
viaggio
Uno di loro, parlava di come i fotoni conservano la memoria del contatto. Un attimo dopo la mano cercava una guancia, un viso, una testa, desiderati come un premio, ambiti come preda. Fame che non intende divorare; piuttosto banchettare su un tavolo solo per due.
indue
Vicinanze precedute da polpastrelli d’altri tocchi. Pacati, pudichi, vibranti uguali intense passioni.
Saranno seguiti da altri ancora; ma loro non lo sapevano.
due
Può accadere che un mattino plani tra i colori morbidi di un’alcova un angelo inquieto un po’ perso nella responsabilità della (sua) carne. Protezione morbida è la sua energia. Mantello gentile per pudiche sensazioni.
amicodellOrca
Nel tempo del sole meno tiepido giunge, ovvia conseguenza?, un’anima di tanti tempi, ben protetta, mi pare camuffata, in un corpo giovane, che sa chiedere…per nutrirla. I suoi occhi ti sprofondano nel disincanto. Hanno visto, pare, tutto. Tanto da voler scegliere incarnazioni androgine. Ora deve fare i conti con le sue stesse mani, che dichiarano tutto il rosso della vita senza confini di un maschile reincarnato.
Si è fatto precedere da una lettera, sorprendentemente, come d’altri tempi.
Riconoscimenti, molto antichi. Calati sull’altro con occhi brillanti. Capelli da conquistare con passione. Dita avide di sapere, ancora. L’antico e il nuovo. Osho risponde netto e chiaro a domande-scelta fatte da chi evidentemente sta decidendo cambiamenti tellurici.
attraverso
Non c’è tempo per il riposo, tra le pieghe di certi tempi di rosso e nero. Trama bianca sostiene.
Una passeggiata sotto l’ombrello. Passo tranquillo propedeutico ad una tranquilla serata. Solitudine saporita. Eppure no. Suoni familiari richiamano la bambina che passeggia nei boschi.
femminino

Dietro ad un ingresso surreale, vigili urbani e altre forze dell’ordine (per prevenire cosa?), un semicerchio di ombrelli saltellanti. Persone curiose e allegre, vite diverse, alcune inconciliabilmente, ferme per caso sul confine di una porta tra oriente e occidente a seguire i sorridenti ritmi di valzer e d’altro. Un amico bambino mi invita a ballare lì subito!, neanche il tempo di dire ma…piove…! E ballo. Un’allegra pizzica, leggera di dolcezza con l’amico che regge l’ombrello nel gentile intento di proteggermi.
pioggia

Sono già raffreddata, ma ci sono vite che circuitano in luoghi che non prevedono il comune buon senso.

Ultime note, primi passi nel cerchio. Istanti. Incrocio gli occhi di una persona con cui ho già condiviso altre piogge, fatte di lune, ulivi, pietre dei campi.
passati
Mi canti una canzone?
Chiesi una volta. E la canzone giunse, misurata, esatta, su carezze rispettose.
Sotto l‘ultima pioggia c’è stato il danzare di mani. Quella fredda scaldata con desiderio. Baci caldi di sole. Un cappello provenzale sopra i riccioli; gocce lungo capelli ondulati già visti liberi. Occhi che riveriscono amicizia e trepidazioni. Lo stesso tempo di una mano che chiede scusa a un fianco. Contatti d’abisso. Il permesso d’avvicinarsi. Ci sono donne che incutono riverenze. Ci sono uomini che sanno confermarlo.
Abbracci si cercano su armonie meditative. È bene cambiare musica.
Il nuovo sole coglie la dolcezza silenziosa di un sorriso suggello.
Trepidazione del disincanto.

Annunci

9 pensieri su “Trepidazione del disincanto

  1. Le fotografie sono sempre più belle, ma con mio fratello novenne ci siamo proprio incantati su quella delle formiche, quella della barca e quella degli ulivi dell’acqua di terra rossa.

    Buone cose!

    Mi piace

  2. Amica mia ,come stai?
    io in questo periodo sono distrutta come quella barca,ho le ossa che mi fanno male per il dolore.mi sono beccata l’influenza del momento,insieme al mio piccolino,non c’e’ la faccio piu’ .pero’ mi son detta vada a vedere se le mie amiche hanno scritto qualcosa dinuovo.come sempre le tue foto parlano da sole .un bacio coperto per non inviarti i microbi,.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...