Modi ulteriori


Diverse paia di ali di angelo avevano creato un luminoso semicerchio intorno al gruppetto che suonava. Flussi allegramente protettivi a rinforzo della spontaneità rispettosa verso gli antichi.
ali
Dalle quattro alle sei paia, grandi inaspettate e candide. Nella luce mollemente sfinita del tramonto sulle chianche, dapprima; poi, affacciate su un balcone in casa di un bambino che si è scelto un papà buono.
Pre annunci di serenità. Finalmente? Parentesi.
Si sono presentate e hanno spostato lievemente l’aria, come volo orizzontale, persino durante la danza rituale delle due femmine dalle zampe di lupo, occhi di fuoco fulminante e chiaro.
vellutospinoso2vellutospinoso
Manto bianco una, nero l’altra. Velluti spinosi.
Il Tao accade e, dato che non lo si è programmato, agisce.
origine
Angeli e lupi sono stati evocati a fare cerchio insieme dai tasti della fisarmonica che spandevano senza misura note pregne di preghiere, riti propiziatori, celebrazioni, richieste.
insieme
Ringraziamenti.
La suonava un uomo che non è abituato a parlare; gli è più facile scrivere verità e suonare in un modo che i piedi che gli stanno intorno si sollevano un centimetro sopra il cielo, che lo chiedano o no. I cuori sorridono, proprio senza retorica.
armonici

Quando i fuochi d’artificio di un ennesimo ferragosto prendevano la rincorsa per arrivare a illuminare l’ultimo spicchio di luna segreta, il gruppo rimescolato dei musicanti arrivava nel giardino della sposa di domani.
Sul confine del primo gradino osservava l’elemosina di un bacio calcolatamente parsimonioso al futuro sposo (per avvertirlo che, forse, l’amata non sarà mai sua); a tranquillizzarlo, un sorriso su passetti che apprezzavano il regalo: rose rosse con rugiada di perline e serenata.
cerchi
I musicanti saranno ricevuti con buona educazione e ringraziati infine con vassoi di dolci fatti in casa ripieni generosamente di crema e marmellata.

Ma la luna, che non era ancora piena, reclamava inquietudini.
San Rocco anche.
pizzicascherma
Ci vuole energia per errare in una piazza cha da tempo non è più una foresta ma uno zoo.
Così, per istinto di sopravvivenza psichica, dalle zampe sono fuoriusciti gli artigli per carezzare pelli, lacerare invadenze, accogliere contatti o lasciarli scivolare intorno a ronde dal confine imprevisto come sabbie mobili.

Ma la luce severa dell’alba reclama riposo. Ore assolute nella penombra della caverna.

L’indomani, che è sempre di un altro giorno, le dita che sanno bene come corteggiare i tasti mi traducono dal dialetto all’italiano un concetto molto maschile (in verità non solo) che mette in relazione amore, passione, amicizia, sesso, gioco. La volgarità è scongiurata, mi sembra per un pelo; ma mi concedo di credere che questa prudenza è solo il colpo di coda di uno spiritello che arriva senza essere invitato e si diverte a trasformare i dadi in torri.

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19 pensieri su “Modi ulteriori

  1. regalo un abbraccio e un bacio esplosivo d’ affetto alla poetessa che mi ha fatto commuovere , rivivere alcune emozioni e sorridere di altre …… sei fantastica ……
    do un bacio anche allo spiritello che quella sera si è divertito insieme a noi….
    by dalla tua cara zampetta di lupo a mantello bianco T.V.B.

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    1. “poetessa” è una lusinga 🙂
      sono felice che tu abbia rivissuto quei momenti in parte invisibili agli altri umani occhi 😉

      quella sera eravamo una folla!!! di esseri visibili e non! 🙂
      veramente già dal pomeriggio!!!

      ciao cara. grazie per il commento.

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  2. Rileggo stamattina, certo che è un diario serrato;certo conosco la tua esperienza ma poi quanto mi piace il linguaggio criptato, lo sai, per chi ha orecchi per intendere.

    tu parti dalla tua esperienza andando a toccare come la farfalla in ambiente chiuso molti aspetti degni di nota; la piazza diventata uno zoo: voi, armata brancaleone della pizzica che davvero avete a che fare con il drago peggiore che c’è!

    Bello, sta diventi spierta con il blog!

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  3. buongiorno signora col cappello!
    anche a me mancate ora che non vi vedo!
    oggi sarò a otranto, dormo da un’amica, anche domenica sono a otranto come sai, dormo da te??
    O stai di pizzica e di magie?

    ghhhhhhhhhhhhh
    (2enne a tutto spiano)

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